Gennaio 2017 

Come molti sanno, la ricerca di Massimo Ballerini, dodici anni fa, era stata lunga e laboriosa senza tuttavia avere successo.

Avevamo seguito le sue tracce da Via Melzi d'Eril a via Palmanova e oltre, ma il nostro Massimo era come la primula rossa: irraggiungibile.

Solo nei giorni scorsi, ricercando su Google nome e luogo di nascita (Rimini), ho trovato finalmente sue tracce.

Il nostro Massimo non si è smentito: con la sua creatività non poteva certo fare l'elettrotecnico e infatti è diventato copywriter, scrittore, regista, titolare di un'agenzia di produzione cinematografica, creatore di un nuovo sistema di illuminazione per i teatri di posa, pittore di quadri computerizzati e chi più ne ha più ne metta.

Tutte notizie queste che mi sono state date da un suo caro amico regista con il quale sono stato al telefono per quasi un'ora facendomi raccontare tutto di lui.

Ci ha lasciati nel 2015 per un tumore ai polmoni.